…. ma cento passi piú vicini.

Ebbene,fra il frastuono del rilascio della bionda mora Paris Hilton, e il lancio dell’ fumo dell’ anno (iPod), quasu quasi nessuno si é accorto della notizia del team di Craig Venter. Hanno realizzato qualcosa di incredibile: Cambiare un batterio. In che senso? Semplice (si fa per dire): hanno fatto un cambio “runtime” del dna di un batterio, trasformandolo da una specie in un altra. Che possibilitá porta questo? Una miriade: tutto il problema delal computazione genetica stava ora é di un botto piú facile, non c’é bisogno di fare crescere i batteri che servono, basta prendere delle culture di specie simili e adattarli. Questo insieme alla programmazione di DNA (che come di certo sapete puó essere interpretato come un complicato sistema di assembly self-modifying che fa solo pointer arithmetics a 4 comandi) ci proietta nel futuro. Altroché iPhone!