Love and Hate

Foto originale di lepetiteprince7531 

Come di certo alcuni di voi sapranno, da un po di tempo lavoro in un noleggio di atrezzatura sportiva invernale. Ci sono molti clienti. Oggi un maresciallo dei carabineri della basilicata oggi é stato alcuni minuti a chiacchierare. è stato gentile, si é mostrato aperto ai consigli che gli davo, e dopo, prima di andarsene, mi ha regalato una bottiglia di un ottimo vino, prodotto da suo padre. Poi ci sono i clienti facili: entrano, dicono “Voglio un Rossignol RS-9 di 150 cm,  mi setti l’atacco su 7.25, eccovi lo scarpone. E mi dia le stecche di 120cm.” Gli si da quello che si vuole, questi hanno i soldi pronti in contanti, esattamente contati, e se ne vanno.

Parentesi aperta:

chi mi conosce sa di certo che non sono per niente razzista, e odio i pregiudizi.

Parentesi chiusa.

Il resto dei clienti, quelli composti da gente ne gentile ne facile, é composto da gente di tutte le nazionalitá, e di tutte le etá. Peró: i gruppi di russi neo-ricchi sono spesso estremamente arroganti, non si lasciano dire niente, e sono estremamente tirchi. E i gruppi di gente proveniente dal Israele sono spesso estremamente arroganti, tirchi, e pretendono sempre di piú, anche quando si é giá andati oltre il limite.  Non dico che tutti i russi sono cosí: il cliente con il quale sono andato il piú d’accrodo era un giovane sloveno neo-arricchito, che si é portato dietro gli amici russi. E uno die clientei piú generosi veniva da Betlemme. Peró, in linea di massima, questo tempo di lavoro finora mi ha.. insegnato… che quando entra un russo/slavo/isrealita, é meglio spegnere i sentimenti, che senno la rabbia sale… e sale….. e sale… e……